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Fiducia nel processo nella relazione d’aiuto

Una guida per il terapeuta

 

E’ già tutto qui

Esserci è abbastanza

Esserci è abbondanza

Stare con l’altro,

stando anche con sé

Aiutarlo a portare l’attenzione al presente.

Le risorse , la consapevolezza, le ricchezze

sono già tutte qui.

Non è necessario cercare altrove, capire, analizzare.

Tutto è già qui.

La saggezza,

l’intuizione,

la calma,

l’apertura,

il problema

e la sua soluzione.

Ma che cosa fare per realizzare questa saggezza?

Essere

Essere con l’altro,

aiutarlo a riconoscere ciò che è,

fargli da specchio

affinché possa vedere ciò che prima non riusciva a vedere:

è già tutto qui, non c’è bisogno di fare, non c’è bisogno di cercare, non c’è bisogno di andare.

E’ già tutta qui la saggezza naturale, oltre i limiti appresi,

oltre i condizionamenti

e oltre le afflizioni che oscurano la realizzazione di questa realtà.

Essere

Essere nel processo

Meditare

Aprirci all’altro

Focalizzarsi sulla presenza momento per momento, sul processo della comunicazione, su cosa dice il corpo e su cosa dice la mente.

Essere attenti alle parole e ai gesti, ai micromovimenti come alle grandi elaborazioni.

Essere attenti

Con la Mente e con il Cuore

E allora,

via via che le relazione cresce,

la persona si autoesplora

e apprende a riconoscere i germogli della trasformazione: un momento in cui,  persa nella paura, proprio quando non sapeva più a cosa aggrapparsi,  trova un gesto, una carezza, un respiro, un momento di contatto sano con sé, un‘attenzione interna amorevole ed accogliente.

Lì inizia la scoperta:

esiste la sofferenza

ed esiste la possibilità di accoglierla.

Esiste la paura

ed esiste il coraggio della consapevolezza.

Esiste la ferita

ed esiste la possibilità di amarsi,

amarsi profondamente

per poi amare l’altro.